Il futuro della mobilità di VOLKSWAGEN è qui.

Scopri la gamma di vetture ad emissioni 0 Volkswagen ID.

Way to Zero: L’impegno di Volkswagen per la Mobilità a Emissioni Zero

Volkswagen punta a diventare un’azienda a bilancio neutro di CO2 entro il 2050, e noi di Auto Cogliati ci allineiamo a questo obiettivo. Con il modello elettrico ID.3, Volkswagen presenta la prima auto prodotta e consegnata con un bilancio di CO2 neutro. Crediamo nel futuro della mobilità elettrica e offriamo un’area dedicata in salone, consulenti specializzati e una visione completa della mobilità a emissioni zero, sottolineando l’impegno di Volkswagen e di Auto Cogliati per un futuro sostenibile.

Scegli la vettura a emissioni 0 adatta alle tue esigenze:

Nuova Volkswagen ID.3

ID.3

L’evoluzione della mobilità elettrica.

ID.4

100% SUV, 100% elettrica.

Volkswagen ID.5

ID.5

SUV Coupè redefined.

ID.Buzz

Ridefinisce il futuro della mobilità.

ID.7

La mobilità elettrica ti porta lontano.

ID.7 Tourer

Libertà senza confini.

Volkswagen WeCharge

We Charge è il servizio intelligente che permette di ricaricare la tua auto elettrica ID. senza stress, sia a casa che in oltre 600.000 punti di ricarica in tutta Europa. La mobilità elettrica diventa facile e piacevole: controlla la posizione delle stazioni di ricarica con l’app Volkswagen e approfitta degli sconti con le tariffe We Charge.

Vantaggi di We Charge:

  • Utilizza migliaia di punti di ricarica pubblici.
  • Ricarica ovunque in Europa con una sola scheda.
  • Trova la tariffa We Charge adatta alle tue esigenze.
  • Approfitta di ricariche rapide a prezzi vantaggiosi grazie alla Selected Partner Network.

F.A.Q. Mobilità elettrica

Per la ricarica domestica è possibile utilizzare la presa normale oppure installare una Wallbox in Garage. Per velocizzare il processo e’ consigliabile proprio quest’ultima.
Consigliato inoltre rifornire l’auto di notte quando le altre utenze domestiche sono spente/inutilizzate.
Il tuo datore di lavoro mette già a disposizione colonnine elettriche nelle aree di parcheggio aziendali? In tal caso, se percorri circa 50 km al giorno, dovrai ricaricare la tua auto elettrica solo una volta la settimana. E nel modo più pratico in assoluto: durante il tuo orario di lavoro.
Sempre più supermercati, centri commerciali e grandi negozi d’arredamento allestiscono o ampliano gradualmente la loro infrastruttura di ricarica. In tal modo tu puoi effettuare il rifornimento della tua auto elettrica, a volte gratuitamente, non solo coprendo il fabbisogno giornaliero, ma anche sfruttando con efficienza il tempo occorrente per la ricarica.

Secondo le stime di Energy & Strategy Group del Politecnico milanese, in Italia finora si sono installate circa 45.210 punti di ricarica tra quelle pubbliche e quelle private ad accesso pubblico.

Con la presa normale il tempo di ricarica è di circa 12 ore considerando un classico contatore da 3,3 kW , tenendo conto di una batteria da 40 kWh.

Le tariffe variano in base al tipo di colonnina, la velocità della ricarica e l’operatore che gestisce il servizio. In media, bisogna calcolare 0,45-0,50 € per kWh per utilizzare, rispettivamente, i punti di ricarica rapida sotto 50 kW e veloce da 50 kW.

La spesa di ricarica massima si aggira sui 18-20 euro per un pieno completo.

Si, esistono le tariffe forfettarie mensili: ci sono diverse taglie e prezzi, ad esempio Enel X – propone un canone mensile da 25 euro con 60 kWh inclusi e un canone da 45 euro con 120 kWh.

A livello di tempistiche, utilizzando una colonnina “rapida” in corrente alternata da 22 kW si devono calcolare quasi due ore per la completa autonomia della batteria da 40 kWh.

l modo più conveniente per ricaricare l’auto elettrica è a casa, avendo un garage/box o un posto auto collegato all’impianto elettrico dell’abitazione.

Ipotizzando un costo medio unitario dell’energia tra 0,20-0,23 €/kWh con un contratto domestico si spenderanno 8-9 euro per un pieno con un’autonomia intorno ai 270 km di una batteria da 40 kWh.

Chi ha il fotovoltaico può spendere ancora meno, perché usa direttamente l’energia “fatta in casa”, in autoconsumo: ricaricare costerà indicativamente circa 7-10 centesimi di euro per kWh, cioè il valore indicativo LCOE (Levelized Cost of Electricity) del fotovoltaico residenziale in Italia.