Gli sviluppatori di CARIAD, azienda del Gruppo Volkswagen hanno fatto un ulteriore passo avanti verso la guida autonoma, sviluppando e testando in un ambiente reale il sistema di Parcheggio Autonomo da Remoto o Automated Valet Parking (AVP).

Cercare parcheggio è da sempre uno dei maggiori problemi per gli automobilisti. A volte lo spazio è troppo stretto, altre volte c’è poco tempo e altre volte ancora il primo parcheggio libero è troppo lontano dalla propria destinazione. Chi possiede una macchina in Europa ogni anno trascorre decine di ore alla ricerca di un parcheggio, ma grazie a CARIAD queste situazioni saranno solo un ricordo.

Come funzione l’AVP:

I protagonisti dell’iniziativa su cui si stanno svolgendo i primi test sono Audi e-tron Sportback, Volkswagen ID.3 e Porsche Cayenne. Una volta lasciata l’auto nella ‘zona di consegna’ del parcheggio, basta chiudere le portiere e attivare la funzione da smartphone. Il veicolo inizierà a muoversi lentamente in maniera autonoma verso il posto libero più vicino confermando che sta comunicando con l’infrastruttura del parcheggio attraverso una sequenza di attivazione degli indicatori di direzione.

Questa novità è stata presentata al più recente IAA Mobility di Monaco, dove erano presenti anche due robot di ricarica che si sono occupati di ricaricare i veicoli elettrici, il tutto in maniera completamente autonoma.

Ricarica auto elettrica

Risparmiare tempo… e non solo:

L’AVP permette di risparmiare tempo e parcheggiare in sicurezza, ma a parte il plus di comodità questo sistema rende più efficiente l’utilizzo dei posti disponibili nei parcheggi. La vettura si dirige direttamente verso lo spazio libero più vicino indicato dal sistema senza effettuare deviazioni o spostamenti superflui. Questo riduce i consumi e anche le emissioni di CO2. Un aspetto da non sottovalutare quando si parla di sostenibilità e della missione Way to Zero del Gruppo Volkswagen.

Un protocollo comune:

Per garantire che il sistema funzioni nel maggior numero di parcheggi e con veicoli di diversi brand, è necessario che ci sia un protocollo di comunicazione standardizzato. Lo scopo della dimostrazione organizzata a Monaco è stato quello di mostrare le reali capacità e potenzialità di questa tecnologia che, dal punto di vista tecnico, è già pronta da molto tempo per essere implementata in contesti pubblici.