Quali progressi farà l’umanità nei prossimi 10, 20 e 30 anni? Quale sarà l’evoluzione del Gruppo Volkswagen? A questo ci risponde Nikolai Ardey, Responsabile di Volkswagen Group Innovation, raccontando dove sta andando l’industria automotive e cosa possiamo aspettarci, toccando temi come mobilità autonoma, carbon neutrality e riduzione dei costi.

“Nel 2050 le emissioni zero, l’approvvigionamento energetico intelligente, la mobilità connessa e la guida autonoma saranno realtà diffuse e ci sposteremo in vari modi le città diventeranno più tranquille, i parcheggi torneranno ad essere spazi verdi e riacquisteremo la qualità della vita. Questo è lo scenario da cui stiamo partendo per derivare le fasi intermedie degli anni 2030 e 2040″

NEW AUTO:

Le attività di ricerca si concentreranno su soluzioni di mobilità sostenibili, connesse, sicure e personalizzate. Le innovazioni che potrebbero entrare in produzione già nel 2026 o nel 2027 sono già in una fase successiva, quella dello sviluppo. Il focus di Volkswagen Group Innovation è sulla strategia aziendale NEW AUTO, che vedrà il gruppo trasformarsi da produttore di veicoli a fornitore di mobilità basata su software entro il 2030.

 

LA BASE DELL’INNOVAZIONE:

Il Gruppo Volkswagen lavora su innovazioni e nuove tecnologie da mezzo secolo, anche se in precedenza l’attenzione era concentrata su quella che si definisce come “innovazione chiusa”, ovvero la ricerca svolta a porte chiuse, con risorse e processi interni all’azienda. Ma lo spirito pionieristico e la volontà di trasformare sono sempre stati nel DNA Volkswagen.

Nel 2019 Group Research è diventata Group Innovation e dovremo continuare a reinventarci anche in futuro, perché sviluppo e trasformazione corrono velocissimi. Ci stiamo allontanando dai componenti tradizionali delle auto, come il motore termico e le trasmissioni, e ci stiamo avvicinando ai sistemi energetici, alla digitalizzazione e alle soluzioni di mobilità con un approccio olistico” continua Ardey, che poi pone l’accento sull’uso crescente della co-innovazione all’interno di reti agili e solide, per aumentare la consapevolezza intorno a questi argomenti.

RICERCA GLOBALE:

Il Gruppo Volkswagen ha centri di ricerca e “incubatori” in ogni parte del mondo, per rimanere sempre al passo con ciò che accade nei poli di innovazione. “Nei nostri team lavorano persone che conoscono la realtà locale, fanno parte della comunità scientifica e comprendono la cultura; in questo modo abbiamo costruito una rete solida e siamo pronti quando nascono nuove start-up o emergono ricerche interessanti dalle università”. Quando c’è una nuova idea, Volkswagen Group Innovation fornisce supporto in varie modalità, che spaziano dallo sviluppo congiunto all’investimento; così nascono i progetti di ricerca internazionali, che poi si trasformano in prodotti per gli utenti di tutto il mondo.

ESSERE VISIONARI:

Volkswagen Group Innovation usa l’intelligenza artificiale per analizzare i flussi finanziari, i brevetti, gli articoli dei giornali e la letteratura scientifica. Da queste analisi emergono alcuni segnali che possono indicare una tendenza, così come gli studi sui valori. È questo il punto di partenza per sviluppare soluzioni coerenti con questi cambiamenti, inserendole nella strategia aziendale e nei prodotti dei diversi marchi.

FUTURE MOBILITY DAYS:

La visione del Gruppo Volkswagen è quella di un sistema di mobilità completamente integrato: per questo le innovazioni e i progetti di ricerca sono direttamente collegati tra loro. Nel corso dei Future Mobility Days, che si sono tenuti nelle scorse settimane, i temi centrali sono stati la mobilità sulle lunghe distanze e la guidaautonoma, tema per cui sarà fondamentale l’utilizzo del cloud: spostando i laboriosi calcoli dei parametri tecnici dall’auto al cloud, potranno essere eliminati alcuni componenti hardware dell’auto, riducendo drasticamente i costi della guida autonoma e rendendola alla portata di tutti.